Amministrazione

Scaricare le fatture dal cassetto fiscale: perché farlo a mano non ha più senso

Ogni fattura elettronica è già un file strutturato con righe, prezzi e scadenze. Come importarle ogni notte da Agenzia delle Entrate, PEC e gestionali, e cosa controllare per non perderne nessuna.

DokyAILettura: 6 minuti
Scaricare le fatture dal cassetto fiscale: perché farlo a mano non ha più senso

Ogni settimana, in migliaia di uffici amministrativi, qualcuno entra nel portale Fatture e Corrispettivi dell'Agenzia delle Entrate, scarica le fatture ricevute, le salva in una cartella e le manda al commercialista. Poi la stessa persona, o un'altra, riporta i totali in un foglio di calcolo per sapere quanto si è speso.

È un lavoro che aveva senso quando le fatture erano di carta. Oggi ogni fattura elettronica è un file XML strutturato, con dentro già tutto: fornitore, righe, quantità, prezzi, aliquote, scadenze, modalità di pagamento. Scaricarla a mano per poi ricopiarne i dati è come stampare una mail per rispondere per posta.

Cosa c'è dentro una fattura elettronica

Il formato FatturaPA, obbligatorio in Italia dal 2019 per quasi tutte le operazioni, contiene in forma leggibile da un programma:

  • Il fornitore, con partita IVA, ragione sociale e indirizzo.
  • Ogni riga: descrizione, quantità, unità di misura, prezzo unitario, sconti, totale, aliquota IVA.
  • I riepiloghi per aliquota, con imponibile e imposta.
  • Le scadenze: una o più rate con data, importo e modalità di pagamento (bonifico, RiBa, contanti).
  • Il tipo di documento: fattura, nota di credito, nota di debito, parcella.

Tutto questo è già scritto nel file. Se un sistema legge il file, non serve che nessuno ricopi niente: la spesa per fornitore, i prezzi degli articoli e lo scadenzario nascono dalle fatture stesse.

Da dove si prendono le fatture

Le fatture passive arrivano in più posti, e un'importazione seria deve coprirli tutti:

SorgenteCosa serveNote
Cassetto fiscale (Agenzia delle Entrate)Credenziali Entratel o Fisconline dell'azienda, oppure delegaLa fonte più completa: ci sono tutte le fatture ricevute, anche quelle non recapitate
Portale dell'intermediario (per esempio SEAC)Accesso al portaleComodo per chi passa già dal commercialista
Gestionale di fatturazione (Fatture in Cloud, Aruba, TeamSystem)Chiave API o utente tecnicoLe fatture arrivano appena recapitate
Casella PECAccesso IMAP alla casellaLe fatture arrivano come allegato, anche dentro buste firmate
File ZIP, XML o P7MCaricamento manualePer lo storico o per i casi eccezionali
Sorgenti delle fatture passive e cosa serve per collegarle.

Fonti di importazione → DokyAI

Entratel
SAEC / Fisconline
Software XML
Caricamento manuale

DokyAI

elaborazione

Archivio

+ Analisi AI

< 3s

per documento

100%

conformità SDI

Automatico

ogni notte

Importazione notturna: le fatture arrivano da più sorgenti, vengono lette, deduplicate e categorizzate. Dati di esempio.

Le cose che vanno storte, e come si evitano

  • Fatture doppie. La stessa fattura può arrivare dal cassetto fiscale e dalla PEC. Si riconosce dal contenuto, non dal nome del file, e si tiene una copia sola.
  • File firmati (.p7m). La fattura è dentro una busta crittografica. Va estratta e verificata, anche quando la firma è in modalità "a blocchi".
  • XML malformati. Capita che un gestionale produca un file con un carattere sbagliato. Si prova a ripararlo, ma si accetta la riparazione solo se i totali tornano.
  • Fatture mancanti. Il portale ha avuto un problema, la sessione è scaduta, un download è fallito. Serve un controllo periodico che confronti quello che hai con quello che l'Agenzia dice di averti recapitato, e un recupero automatico dei download falliti.
Completezza rispetto al cassetto fiscale

23 su 24 mesi completi

Dati di esempio
AprMagGiuLugAgoSet
Hotel Mare✓✓✓✓↓✓
Hotel Centro✓✓↓✓✓✓
Residence Pineta✓✓✓✓✓✓
Villaggio Sole✓↓✓✓✓2

✓ completo · ↓ fatture mancanti scaricate in automatico · 2 = fatture ancora da recuperare

Verifica di completezza: le fatture importate confrontate con quelle presenti nel cassetto fiscale, mese per mese. Dati di esempio.

Cosa ottieni il mattino dopo

Con un'importazione automatica ogni notte, la mattina trovi la Panoramica aggiornata: spesa del mese confrontata con l'anno prima alla stessa data, fatture arrivate ieri, scadenze della settimana, articoli con prezzo in aumento. Nessuno ha scaricato niente, nessuno ha ricopiato niente. L'unico lavoro umano rimasto è decidere.

Una fattura elettronica scaricata a mano e salvata in una cartella è un dato buttato via. Letta ogni notte da un sistema, è un controllo di gestione.

DokyAI si collega al cassetto fiscale, a SEAC, ai gestionali e alla PEC, importa le fatture elettroniche ogni notte, le deduplica e verifica la completezza contro l'Agenzia delle Entrate. Per lo storico accetta anche ZIP, XML e P7M caricati a mano.

Domande frequenti

In breve

Servono le credenziali dell'Agenzia delle Entrate?

Per il cassetto fiscale sì: credenziali Entratel o Fisconline dell'azienda, oppure l'accesso tramite l'intermediario. Le credenziali sono cifrate e visibili solo a chi le ha inserite.

Le fatture già scaricate in passato si possono caricare?

Sì, come file ZIP (anche annidati), XML o P7M. Le ricevute dello SdI e i file non pertinenti vengono ignorati, e i duplicati scartati.

Come faccio a sapere se manca una fattura?

La verifica di completezza confronta periodicamente le fatture importate con l'elenco dell'Agenzia delle Entrate e segnala le differenze, mese per mese.

Vuoi vedere questi numeri sulla tua struttura?

Importiamo le fatture degli ultimi mesi e ti mostriamo prezzi, fornitori, scadenze e food cost con i tuoi dati.

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