Fornitori

Prezzi concordati con i fornitori: come verificarli su ogni fattura

L'accordo c'è, ma in fattura arriva un altro prezzo. Come inserire i listini pattuiti, confrontare il prezzo netto di ogni riga e calcolare il sovrapprezzo in euro, consegna per consegna.

DokyAILettura: 6 minuti
Prezzi concordati con i fornitori: come verificarli su ogni fattura

Hai trattato per settimane. Il fornitore di pesce ha accettato il branzino 400/600 a 11,00 euro al chilo per tutta la stagione. Poi arriva la terza fattura di luglio e il branzino è a 12,30. Nessuno se ne accorge, perché la fattura ha 40 righe e chi la riceve non ha sottomano l'accordo.

Succede più spesso di quanto si pensi, e raramente in malafede: l'accordo è verbale o in una mail, chi emette la fattura in ufficio non lo sa, e il gestionale del fornitore usa il listino standard. Il risultato però è lo stesso: paghi più di quanto avevi concordato, e lo scopri, se lo scopri, mesi dopo.

Cosa serve per controllare davvero

Per verificare un listino concordato servono tre cose, e manca sempre almeno una:

  • Il listino scritto in un posto solo: fornitore, articolo, prezzo pattuito, periodo di validità, unità di misura.
  • Il prezzo netto di ogni riga di fattura: totale diviso quantità, così gli sconti sono già dentro e l'IVA è fuori.
  • Il confronto automatico a ogni fattura, con l'elenco delle righe fuori listino e la differenza in euro.

La terza è quella che fa la differenza tra un buon proposito e un controllo che funziona. Nessuno riesce a confrontare 300 righe al mese a mano. Un sistema che lo fa ogni notte, invece, non si stanca.

Listino concordato

€ 142,80 sovrapprezzo pagato

Dati di esempio
ArticoloConcordatoUltimo pagato
Mozzarella fior di latte 1 kg
Caseificio Rossi
€ 7,90€ 8,60
Olio EVO 5 l
Oleificio Adriatico
€ 42,00€ 42,00
Caffè in grani 1 kg
Torrefazione Sole
€ 18,50€ 19,90
Detergente piatti 10 kg
Igiene Pro
€ 21,00€ 20,40
Listino concordato verificato su ogni consegna: righe fuori listino e sovrapprezzo in euro. Dati di esempio.

Come si imposta un listino concordato

  1. 01Scegli il fornitore e gli articoli che contano. Non serve inserire tutto: di solito dieci articoli fanno il 70% della spesa con quel fornitore.
  2. 02Inserisci il prezzo pattuito e la validità. Per esempio: branzino 400/600, 11,00 euro al chilo, dal 1 maggio al 30 settembre.
  3. 03Collega l'articolo alla descrizione in fattura. Il sistema riconosce le righe che corrispondono, anche se la descrizione cambia leggermente.
  4. 04Lascia lavorare il confronto. A ogni fattura nuova, ogni riga collegata viene confrontata con il prezzo concordato.

Cosa vedi a fine mese

ArticoloConcordatoPagatoQuantitàDifferenza
Branzino 400/600 kg€ 11,00€ 12,3048 kg€ 62,40
Orata 300/400 kg€ 9,50€ 9,5060 kg€ 0,00
Carta igienica 2 veli, pacco€ 18,50€ 19,9024 pacchi€ 33,60
Caffè in grani 1 kg€ 21,00€ 22,4030 kg€ 42,00
Differenze del mese tra prezzo concordato e prezzo pagato. Dati di esempio.

La colonna che conta è l'ultima. A fine mese hai un elenco da mandare al fornitore con articolo, data della consegna, numero di fattura e importo: non una lamentela, ma una richiesta di nota di credito con i riferimenti. Nella nostra esperienza, la prima volta che arriva un elenco del genere il fornitore sistema il listino nel suo gestionale, e il problema sparisce.

Tre accorgimenti che evitano discussioni

  • Concorda sempre il prezzo netto per unità di misura. "11 euro al chilo netto, sconti inclusi" non lascia spazio a interpretazioni.
  • Metti una tolleranza. Una differenza di un centesimo per arrotondamento non vale una telefonata. Una soglia dell'1% filtra il rumore.
  • Rinnova il listino a ogni stagione. Un accordo scaduto non va più controllato, altrimenti segnala differenze che non sono violazioni.
Il listino concordato vale quanto il controllo che fai sulle fatture. Senza controllo, è solo una buona intenzione.

In DokyAI i prezzi concordati si inseriscono per fornitore e articolo, con validità e unità di misura. Ogni fattura importata viene confrontata riga per riga sul prezzo netto, e la pagina mostra le differenze del periodo con il sovrapprezzo totale in euro, pronte da esportare.

Domande frequenti

In breve

Il confronto usa il prezzo unitario in fattura o quello netto?

Quello netto: totale di riga diviso quantità. Così gli sconti applicati in riga sono già considerati e il confronto è sul prezzo davvero pagato.

Cosa succede se la descrizione in fattura cambia?

L'articolo concordato è collegato alle descrizioni che il fornitore usa in fattura. Se ne compare una nuova, la si collega una volta e da lì in poi viene riconosciuta.

Posso concordare un prezzo per un periodo limitato?

Sì. Ogni prezzo concordato ha una data di inizio e una di fine. Fuori dal periodo non viene confrontato.

Vuoi vedere questi numeri sulla tua struttura?

Importiamo le fatture degli ultimi mesi e ti mostriamo prezzi, fornitori, scadenze e food cost con i tuoi dati.

Richiedi una demo